Situata strategicamente lungo l'antico percorso del Sentiero sul Maira, Savigliano si rivela come una località ricca di storia e fascino, le cui origini affondano nel lontano X secolo. Questa città piemontese, che in passato aspirava a divenire la capitale del Ducato Sabaudo, ha saputo conservare un'eredità architettonica e culturale di grande valore, manifestata attraverso piazze storiche, eleganti palazzi e architetture sacre. L'evoluzione di Savigliano testimonia un connubio tra il suo passato glorioso e un presente dinamico, in cui la tradizione si fonde con l'innovazione, soprattutto nel settore ferroviario e nella promozione del turismo sostenibile, rendendola una meta affascinante per chiunque desideri esplorare la storia, l'arte e la natura del Piemonte.
Il cuore pulsante di Savigliano è la sua piazza medievale, nata come crocevia di importanti rotte commerciali tra il nord e il sud della regione. L'antica presenza di un monastero benedettino nelle vicinanze attrasse abitanti dalle campagne circostanti, dando vita al primo insediamento urbano. Oggi, questa elegante piazza, dedicata a Santorre Derossi di Santa Rosa, eroe e scrittore, è incorniciata dall'imponente Torre Civica e dall'Arco Trionfale cinquecentesco, mantenendo il suo ruolo di centro nevralgico della vita cittadina. L'isolato ovale dell'ex abbazia di San Pietro dei Cassinesi continua a rappresentare il fulcro degli edifici sacri locali, testimoniando la profonda spiritualità che ha caratterizzato la città nei secoli.
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Tra il Cinquecento e il Seicento, Savigliano visse un periodo di straordinario splendore, tanto da essere considerata una potenziale capitale del Ducato Sabaudo. Questa epoca d'oro ha lasciato in eredità palazzi sontuosi, come il Palazzo dei Muratori Cravetta, ora sede di mostre temporanee, e il Palazzo dei Marchesi Taffini d'Acceglio, che ospita il Múses - Accademia Europea delle Essenze. Il Barocco, nella sua fase tardiva, ha ulteriormente arricchito il patrimonio artistico della città con le chiese delle Confraternite, veri e propri gioielli architettonici.
A partire dalla metà dell'Ottocento, l'arrivo della ferrovia ha inaugurato una nuova era per Savigliano, alimentando una profonda passione per i treni. Il Museo Ferroviario Piemontese racconta questa storia con dovizia di particolari, mentre la presenza di industrie specializzate nella produzione di mezzi su rotaia ne testimonia l'eccellenza e la continuità nel settore. Nel 1992, Legambiente diede il via alla promozione del cicloturismo nelle campagne saviglianesi, e nel 1994, grazie all'impegno di volontari e dell'Amministrazione comunale, fu inaugurato il primo tratto del Sentiero sul Maira, verso la frazione di Solerette. Oggi, la campagna di Savigliano, con i suoi borghi, le nobili dimore e i castelli, è una meta prediletta dagli appassionati di cicloturismo.
Savigliano si offre ai visitatori come una città che ha saputo valorizzare la propria storia millenaria, preservando un patrimonio culturale e architettonico di grande pregio. Dalla sua origine come snodo commerciale medievale alla sua fioritura come centro d'arte e cultura, fino all'attuale impegno per la sostenibilità e il turismo attivo, la città dimostra una notevole capacità di rinnovamento e adattamento. Il suo fascino risiede nell'equilibrio tra l'eco del passato glorioso e la vitalità del presente, invitando a scoprire le sue bellezze nascoste e le sue innovazioni contemporanee in un viaggio indimenticabile attraverso il cuore del Piemonte.